
Giù il sipario
Stefano Marcon aveva rassegnato le dimissioni il 21 febbraio, l’aveva scritto sui social come oggi va di moda, aggiungendo che aveva
Castelfranco, una città che vuole crescere culturalmente e svilupparsi sotto l’aspetto economico e sociale, nel rispetto della salute e dell’ambiente. Una Città che può valorizzare i suoi punti di forza, la sua centralità, e la sua storia. Una Città aperta per lunga tradizione alle collaborazioni e alle interazioni con altre città e Istituzioni, che sa mettere la persona e il suo benessere al centro delle scelte, che può essere a misura di bambini e di anziani.
Questo il biglietto da visita di Castelfranco, questa la Castelfranco per la quale ci impegneremo anche dai banchi dell’opposizione, vigili verso l’azione del governo cittadino, attenti al rispetto dei diritti di tutti, pronti alla cittadinanza attiva per raccogliere segnalazioni e portare avanti progetti, opportunità di crescita e servizi innovativi utili ai cittadini di Castelfranco.
Ci impegneremo nel nostro ruolo di Consiglieri “con disciplina e onore” come chiede la Costituzione, consapevoli dell’assunzione di responsabilità necessaria quando si portano avanti delle idee, con un obiettivo primario e fondamentale: il bene comune, per una migliore qualità della vita di tutti gli abitanti del nostro territorio.
Con gratitudine verso tutte le persone che hanno avuto fiducia nella nostra proposta e che ci hanno sostenuto con il loro voto.
(Maria Gomierato)

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